Comitato Unico di Garanzia: Presentazione

 

L'art.57 del D. Lgs. n. 165/2001, come integrato dall'art.21 della Legge n.183/2010 (collegato al lavoro) ha previsto, all’interno delle pubbliche amministrazioni, la costituzione del “Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), che sostituisce, unificando le relative competenze, i Comitati per le Pari opportunità e i Comitati paritetici per il fenomeno del mobbing, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni.

Il CUG ha composizione paritetica ed è formato da un componente designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello di amministrazione e da un pari numero di rappresentanti dell'amministrazione, in modo da assicurare nel complesso la presenza paritaria di entrambi i generi.

 
Il CUG del Comune di Orzinuovi, nominato con determinazione del Segretario Generale n. 33 del 22 giugno 2011, rappresenta una leva importante per il miglioramento dell’efficienza organizzativa e della qualità dei servizi resi.
Con propria deliberazione n. 157 del 8 agosto 2011 la Giunta Comunale ha preso atto del Regolamento per la disciplina delle modalità di funzionamento del Comitato
Mediante l'istituzione dei Comitati, il Legislatore prevede espressamente che le amministrazioni pubbliche garantiscano pari opportunità, un ambiente improntato al benessere organizzativo e si impegnino a prevenire, rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza sessuale, morale o psichica al proprio interno
Il CUG esercita compiti propositivi, consultivi e di verifica nell’ambito delle competenze allo stesso demandate dalla legge, al fine di contribuire ad un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo In particolare, il CUG esercita i compiti di seguito elencati: 
 
1. consultivi formulando pareri su:
  • progetti di riorganizzazione dell'amministrazione di appartenenza;
  • piano di formazione del personale;
  • orari di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione;
  • criteri di valutazione del personale;
  • contrattazione integrazione integrativa sui temi che rientrano nelle proprie competenze;
2. di verifica su:
  • risultati delle azioni positive, dei progetti e delle buone pratiche in materia di pari opportunità;
  • esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo;
  • esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro (mobbing);
  • assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell'accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera, nella sicurezza su lavoro;
3. ed inoltre, a titolo esemplificativo, propositivi su: 
  • predisposizione di piani di azioni positive per favorire l'uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne;
  • temi che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione integrativa;
  • azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo;
  • azioni positive, interventi e progetti quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni e discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche -mobbing nell'amministrazione pubblica di appartenenza.
Il nuovo organismo rappresenta un interlocutore unico, al quale i lavoratori potranno rivolgersi nel caso subiscano una discriminazione e vogliano porvi rimedio.