L' INFORMATIZZAZIONE DELLE SCHEDE DI VALUTAZIONE

Insegnante C. Cominardi

Scuola Media Erbusco - Brescia

 

Il programma GEAS e' un potente strumento di valutazione nelle mani del consiglio di classe.

Con il 1994 la nuova scheda di valutazione ha fatto ufficialmente il suo ingresso nella scuola elementare e media costringendo molti docenti a modificare alcune abitudini .

La precedente scheda ha dato luogo ad una varieta' di schede diverse tra loro e a volte in contraddizione una con l ' altra ognuna delle quali portava avanti una propria filosofia.

A norma delle recenti disposizioni ministeriali che vietano l ' uso di timbri ed etichette preconfezionate per tutti gli alunni e per tutte le classi, il programma GEAS , ideato appositamente per la scuola media e la scuola elementare , permette ai consigli di classe di programmare le voci per i vari quadri con la possibilita' di inserire in qualsiasi momento una frase diversa per alunni in difficolta' e con esigenze e stili di apprendimento diversi.

La nuova scheda ha il merito di disegnare un modello valutativo comune in un mare di tipologie di schede , dalle schede prolisse , in cui la sostanza della valutazione annegava in un fiume di parole superflue , alle schede in cui emergevano timbri , crocette , in una sinteticita' di parole e di freddezza.

Da quando i voti hanno lasciato il posto ai giudizi , il problema e' sempre lo stesso : conciliare la volonta' di fornire ai genitori una valutazione completa ed articolata , con la necessita' di risultare allo stesso tempo comprensibile e leggibile , e il lungo fastidioso lavoro di trascrizione trimestrale o quadrimestrale.

Si puo' pensare che le chilometriche parole nascondano una sostanziale mancanza di idee , come pure e' impensabile alle soglie del 2000 gli insegnanti assumino anche il gravoso compito dell ' amanuense medioevale trascrivendo anche 5 volte lo stesso giudizio di un alunno in 5 fogli diversi.

Sacrificare la completezza di un giudizio per evitare una eccessiva fatica di trascrizione e' non ammissibile.

Per risolvere il dilemma la soluzione esiste : si chiama l ' informatizzazione.

L' esperienza che voglio personalmente portare e' nata nella scuola media di Erbusco in cui si e' adottata la nuova scheda con un anno di anticipo rispetto al previsto.

Questo ci ha permesso di guardarci attorno e di vedere duello che in altre scuole era gia' stato fatto in modo tale da non inventare nulla che fosse gia' presente.

Ho constatato che in parecchie scuole alcuni docenti si sono impegnati ( la parola gratuitamente e' d ' obbligo ) ad informatizzare la nuova scheda di valutazione nei limiti delle loro conoscenze.

Dopo aver osservato quanto di positivo o di negativo potessero offrire queste iniziative isolate nelle scuole ho intrapreso un lungo e difficile lavoro di analisi del problema che e' durato un intero anno.

Di particolare aiuto sono stati i suggerimenti che mi venivano offerti dal preside che , nello stesso periodo, frequentava un corso di aggiornamento sulla scheda con altri presidi della zona.

Dovendo conciliare una certa ampiezza di analisi con questioni di carattere pratico , cosa scrivere , come scrivere, chi scrive e quando scrivere , si e' deciso di compilare la scheda con una serie di frasi precostituite.

Ogni quadro e' costituito da un numero di voci , ognuna delle quali e' formata da un gruppo di 5 frasi o un suo multiplo.

Sia le voci che le frasi sono modificabili , cancellabili o sostituibili in qualsiasi momento all' interno del programma.

Per salvaguardare la liberta' del singolo consiglio di classe e' possibile ignorare le voci o le frasi contenute scrivendo frasi nuove per gli alunni particolari e per questo il programma risulta essere libero.

Il programma e' completo in quanto permette sia la stampa dell' anagrafica di qualsiasi scheda ( scheda ministeriale , scheda di religione , attestato ) , sia la stampa dei quadri sulle schede che su carta normale o modulo continuo.

Il programma e' propositivo nei confronti della compilazione dei quadri in quanto propone la voce giusta nel memento giusto e la frase che con molta probabilita' verra' scelta per quell' alunno per quella voce.

Non mancano durante la fase di compilazione quei suggerimenti didattici utili e richiamati dalla circolare ministeriale circa la corrispondenza tra i vari quadri di un alunno.

L' uso del programma porta il consiglio di classe alla formulazione dei quadri rispettando i criteri dettati dal collegio docenti, per cui un alunno non avra' un quadro diverso se valutato da insegnanti di classe diversa e avra' sicuramente un quadro compilato in modo collegiale .

Con l' informatizzazione dei quadri si e' voluto lasciare tutto il tempo possibile alla discussione del caso piu' che al problema di decidere cosa scrivere e come scriverlo.

C'e' da ribadire comunque che l' informatizzazione delle schede consente di affrontare alcuni problemi , ma ne apre sicuramente degli altri tra cui il reperimento degli strumenti e l' informatizzazione di base degli insegnanti che devono usarlo . Nell' esperienza che ho avuto in molte scuole devo purtroppo dire che c' e' una certa diffidenza ad usare il computer e che verso questo strumento si ha un rapporto o di odio o di amore e prevale rispetto al secondo .

Mi auguro che questa tendenza inverta il senso di marcia e si riesca a capire quanto grande sia l' opportunita' offerta da uno strumento cosi' preciso , veloce, instancabile in tutte le materie scolastiche fino ad arrivare a capirne l' importanza di introdurre tutti gli effetti una disciplina che si collochi all' interno di tutte le altre con pari dignita'.