INFORMATIZZAZIONE DEGLI ESAMI
Prof. Carlo Cominardi
Scuola Media Statale "I. Silone" - ERBUSCO (Bs)
Dopo aver sperimentato, con buoni risultati, per alcuni anni la procedura di informatizzazione delle schede di valutazione nella scuola media "I. Silone " di Erbusco (BS) siamo giunti a risolvere il problema degli esami di terza media.
Il software era già pronto ma aveva bisogno di essere sperimentato sul campo di battaglia e dato in pasto a colleghi che non avessero grande esperienza nell’uso dei pc.
Il progetto è stato messo in atto in seno al collegio docenti a settembre, con conseguente formazione di una commissione di studio per determinare gli indicatori da utilizzare per gli scritti delle prove scritte dell’esame , il giudizio del colloquio, il giudizio complessivo.
La commissione era formata da docenti eterogenei per materia e si sono stabiliti gli indicatori in modo da sottoporli all’intero collegio docenti. Il software è stato progettato in modo tale da affiancarsi al già collaudato programma di valutazione delle schede in modo da non effettuare inserimenti di anagrafiche per le classi terze.
Il software tende a risolvere tutti i problemi di compilazione e trascrizione dei giudizi e stampare direttamente i verbalini degli scritti, i verbali dei singoli alunni, il "librone" con i giudizi complessivi espressi in sede d’esame, gli elenchi degli ammessi.
Le cose da fare a fine anno per le classi terze sono tante e molte sono effettivamente ripetitive ma comunque da svolgere: basti pensare che il giudizio globale del secondo quadrimestre va trascritto per 6 volte in modo identico su 6 fogli diversi di cui 3 volte sulle schede di valutazione, uno sull’attestato, uno sul verbale di ammissione agli esami, uno sul suddetto "librone" dell’esame.
Il programma è nato con il bisogno soprattutto di chiarezza espositiva, di un linguaggio semplice e stabile che attinga ad un archivio di frasi per formulare i fondamentali obbiettivi, le finalità, le competenze, le abilità disciplinari e trasversali.
Il riferimento d’obbligo è ai programmi, nella definizione degli obbiettivi, attraverso i contenuti e le indicazioni di metodo.
Certo, è necessaria , per qualunque scuola , la mediazione della programmazione, che collegialmente, definisca per ogni realtà socio-culturale gli obbiettivi generali e ne indichi l’attuazione attraverso metodologie idonee.
La prassi valutativa finale dell’esame pone la fissazione di criteri e, soprattutto , la scelta di categorie descrittive con classificazioni e aggettivi adatti , distinti secondo requisiti , finalità, obbiettivi e contenuti.
Senza punti sicuri di riferimento si rischia di saltare a piè pari l’urgenza e l’importanza della collegialità : il docente è costretto a procedere per intuizione nell’intento di uniformarsi ai giudizi degli altri insegnanti.
La ricerca per rendere omogenei i parametri valutativi costa del tempo e spesso i risultati non sono del tutto soddisfacenti.
Le disposizioni ministeriali sottolineano l’importanza della collegialità che, nel caso della valutazione finale dell’esame consiste anche in giudizi costituiti da aggettivi ed espressioni dotati di misurabilità ed operatività, nel senso che riescano ad attestare le prestazioni effettive degli alunni e siano validi per tutte le classi.
Lo sforzo fatto quest’anno dai docenti della scuola media "I.Silone " è stato quello di realizzare attraverso un software la compilazione e la stampa in automatico delle valutazioni delle prove scritte e orali degli esami di terza media.
Notevole è stato il lavoro nella formulazione dei descrittori da utilizzare nelle varie parti dell’esame la definizione dei quali ha proposto una soluzione capace di rispondere alle più svariate esigenze e soprattutto il programma risulta facile da usare. Esso mira all’oggettività e veridicità oltre che alla leggibilità del giudizio e propone una serie di indicatori di osservazione e valutazione.
Il fine è quello di facilitare la razionalizzazione e la lettura dei giudizi delle varie prove dell’esame che delineano il profilo di ogni alunno e dei relativi giudizi finali d’esame.
All’interno di ogni indicatore vengono segnalati competenze e abilità, requisiti e comportamenti tradotti in verbi sostantivi e aggettivi che definiscono un modo per esprimere il rapporto tra realtà accertata e obbiettivo prefissato.
Nella possibilità di esprimere le proposte e gli obbiettivi programmati collegialmente in ogni singola scuola , il programma permette ai docenti di intervenire per modificare, togliere adeguare i vari giudizi in una logica oggettiva e veritiera.
La mancanza di flessibilità stravolgerebbe il valore complessivo di uno strumento pensato per migliorare e qualificare il lavoro del docente.
Il programma agevole e flessibile; funzionale e rapido applica i vantaggi dell’informatica per formulare giudizi di valutazione discorsivi ed articolati, adatti a tutte le tipologie di scuole.