COMUNE DI ORZINUOVI

Provincia di Brescia

 PIANO COMUNALE

PER IL DIRITTO ALLO STUDIO

2000/2001

 L.R. 20 marzo 1980, n. 31

  

approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. del 28 luglio 2000

 

P R E M E S S A A L P I A N O

  

  1. Disposizioni di legge.

Il diritto allo studio è regolamentato dalla Legge Regionale 20 marzo 1980, N° 31.

Nelle norme attuative l’art. 2 recita così "il diritto allo studio è assicurato mediante interventi diretti a facilitare la frequenza nelle scuole materne e dell’obbligo; a consentire l’inserimento nelle strutture scolastiche e la socializzazione dei minori disadattati o in difficoltà di sviluppo e di apprendimento; ad eliminare casi di evasione e di inadempienza dell’obbligo scolastico; a favorire le innovazioni didattiche ed educative che consentono una ininterrotta esperienza educativa in stretto collegamento tra i vari ordini di scuola, tra scuola, strutture parascolastiche e società; a fornire un adeguato supporto per l’orientamento scolastico e per le scelte degli indirizzi dopo il compimento dell’obbligo di studio...".

La Regione Lombardia con DGR n. 48686 del 29.02.2000 ha approvato la proposta di "Piano regionale annuale per il diritto allo studio relativo all’anno finanziario 2000", con la quale stabilisce le linee di indirizzo per gli interventi regionali per il diritto allo studio. 

  1. Destinatari

I destinatari dei servizi previsti dal Diritto allo studio sono tutti gli alunni anche maggiorenni, che frequentano scuole o corsi per il conseguimento dell’obbligo scolastico o corsi di scuola secondaria superiore.

I servizi hanno carattere individuale e collettivo.

La natura della scuola frequentata non è significativa al fine di accedere ai benefici previsti, in quanto gli interventi sono finalizzati al soddisfacimento del diritto allo studio dei singoli alunni.

Unico elemento di valutazione è l’effettivo stato di necessità dell’alunno, sia esso determinato da condizioni socio-economiche, sia psico.fisiche, sia ambientali o logistiche. 

  1. Interventi a favore delle Scuole Materne

La materia è regolata dall’art. 5 della Legge Regionale N. 31.

Si prevedono interventi per generalizzare ed incentivare la frequenza alle scuole materne statali e non statali senza alcuna discriminazione, purché rispondenti alle reali esigenze locali e alla libera scelta educativa.

Gli interventi sono diretti agli alunni e il contributo comunale è a favore delle famiglie e finalizzato al contenimento delle rette di frequenza. In questo caso la legge 31/80 prevede la stipula di opportune convenzioni sulla base di quanto previsto dal 3° comma dell’art. 5 della legge citata.

In ossequio a quanto previsto dalla normativa regionale, in particolare la L.R. 11.02.1999, n. 8, le sezioni devono essere costituite al massimo da 27 alunni, prevedendo comunque personale sufficiente a garantire l’attività di sezione e di intersezione.

Tuttavia l’Amministrazione comunale intende proporre la graduale riduzione di detto numero di alunni, al fine di ridurre il rapporto numerico insegnante/alunni e promuovere quindi una crescita qualitativa del servizio. 

  1. Trasporto alunni

Gli interventi in tale settore possono tradursi in servizi gratuiti di trasporto, in rimborsi totali o parziali per le spese di viaggio, in altre facilitazioni o provvidenze.

Il servizio trasporto alunni deve essere contenuto nei limiti della effettiva necessità.

Per gli alunni delle scuole dell’obbligo la vigente normativa prevede che il servizio venga predisposto quando la distanza dell’abitazione degli alunni alla sede scolastica è superiore a 2.000= metri o presenta situazioni di pericolosità per la incolumità degli alunni. 

  1. Testi e materiale didattico

L’art. 27 della legge n. 448/98 prevede la competenza del comune a provvedere a "garantire la gratuità, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni che adempiono l’obbligo scolastico in possesso dei requisiti richiesti, nonché la fornitura di libri di testo da dare anche in comodato agli studenti della scuola secondaria superiore in possesso dei requisiti richiesti.

Con deliberazione della Giunta comunale n. 25 del 02.02.2000, esecutiva ai sensi di legge, l’Amministrazione comunale ha fissato i criteri per l’assegnazione dei contributi assegnati dallo Stato e ripartiti dalle regioni per l’attuazione di detta norma, così come ulteriormente definita con D.P.C.M. 05.08.1999, n. 320. Tali criteri sono confermati dal presente piano. Essi sono applicabili, ai sensi della citata normativa, per le scuole medie inferiori e le scuole medie superiori.

Fasce di reddito

Fascia 1

inferiore a L. 8.000.000

Fascia 2

da L. 8.000.001 a L. 18.000.000

Fascia 3

da L. 18.000.001 a L. 30.000.000

1. Eseguire la seguente proporzione:

costo libri per classe : tot. costo libri = Y: contributo regionale

dove Y è il contributo da erogarsi per ciascun anno scolastico

2. Individuare gli alunni per fasce di reddito ed eseguire la seguente moltiplicazione:

3. Sommare i tre risultati così ottenuti (= E) e applicare la seguente formula:

[Y : E] x 10 = contributo per ciascun alunno di fascia 1

[Y : E] x 9 = contributo per ciascun alunno di fascia 2

[Y : E] x 8 = contributo per ciascun alunno di fascia 3

 

Diversamente, per la fornitura di libri di testo alle scuole elementari continua ad applicarsi la previgente normativa - art. 42 DPR 24.07.1977, n. 616, DPR 08.05.1987, n. 204 e DPR 26.02.1988, n. 161 -, con il rimborso da parte del Comune dei "buoni libro". 

I M P O S T A Z I O N E D E L P I A N O

 Come per il passato, il mantenimento, ed in alcuni casi il miglioramento, degli standards raggiunti è l’obiettivo del Piano per il Diritto allo Studio 2000/2001.

Consistente è l’onere di spesa per il servizio di trasporto alunni che dallo scorso anno è servito da autolinee scolastiche urbane.

La cifra messa a disposizione per il Piano Diritto allo Studio, ancora testimonia come l’Amministrazione Comunale, nell’ambito delle competenze affidategli dalla vigente normativa, tenga in massima considerazione il mondo "scuola" consapevole dell’importanza assoluta che deve essere riconosciuta all’educazione e alla formazione delle giovani generazioni.

In appositi incontri con i responsabili delle Scuole, sono stati affrontati i punti sotto elencati:

    1. orario scolastico
    2. fasce di reddito
    3. retta pasti scuole materne
    4. rendiconto utilizzo fondi erogati per l’anno scolastico 1999/2000 e richiesta fondi per l’anno scolastico 2000/2001 specificando le finalità di utilizzo.

La finalità del Piano è quella di favorire la fruizione piena dei servizi scolastici e formativi da parte di alunni e studenti e delle loro famiglie; in tal senso l’impostazione del presente piano intende privilegiare una metodologia di progettualità per l’utilizzo razionale ed efficace delle risorse che l’Amministrazione comunale mette a disposizione dei diversi Istituti scolastici. La metodologia della progettualità ha inoltre l’indubbio vantaggio di rendere più chiari e trasparenti gli obiettivi formativi che le diverse scuole intendono proporre e mette l’Amministrazione comunale nella condizione di proporre un proprio progetto complessivo e articolato di intervento per favorire il diritto allo studio. A questo scopo infatti, nel limite delle disponibilità e degli equilibri di bilancio, sono state privilegiate le proposte delle scuole orientate in tal senso.

Tale scelta appare coerente con il processo di crescita dell’autonomia scolastica che si esplicita sia su un piano formativo-educativo, sia su un piano squisitamente gestionale.

In particolare l’Amministrazione comunale ha voluto tenere in maggiore considerazione i progetti riguardanti l’ecologia, le relazioni insegnanti/genitori, adulti/bambini.

In conformità agli orientamenti regionali, nel rispetto pieno dell’autonomia scolastica, sono pertanto escluse forme di finanziamento generalizzate o relative a spese genericamente identificate.

In relazione ai fondi trasferiti che saranno gestiti direttamente dai diversi istituti scolastici, sarà presentata dagli stessi una analitica rendicontazione periodica circa l’utilizzo dei fondi messi a disposizione con il diritto allo studio.   

S C U O L E M A T E R N E

 

A - Scuola Materna "G. Garibaldi" (Ente Morale - ex IPAB) - Orzinuovi -

 

 B - Scuola Materna "Maddalena di Canossa" (Privata) - Orzinuovi -

  

C - Scuola Materna - frazione Coniolo -

 L’Amministrazione comunale favorisce la frequenza alle scuole materne autonome di Orzinuovi partecipando alla spesa per la retta da parte delle famiglie. L’Amministrazione comunale ha fissato un contributo di L. 560.000 per ciascun bambino residente ad Orzinuovi e frequentante le scuole materne autonome.L’importo fissato è attribuito alla scuola delegata allo scopo dalle famiglie.

I rapporti con le Scuole Materne "G. Garibaldi" e "Maddalena di Canossa" sono regolarizzati da apposita convenzione dove il contributo viene finalizzato come previsto dalla Legge Regionale 31/1980 e dalla legge regionale n. 8/99, a contenere il costo delle rette a carico delle famiglie

 Al fine di rendere uniforme il costo tra le scuole, viene proposta, per la successiva approvazione da parte dei competenti organi di gestione delle stesse, una modalità di definizione delle rette di frequenza:

 FASCE DI REDDITO E QUOTE MENSILI

 FASCIA REDDITO PRO-CAPITE QUOTA FISSA MENSILE

1 fino a L. 7.500.000- L. 70.000-

2 da L. 7.500.001- a L. 8.500.000- L. 85.000-

3 da L. 8.500.001- a L. 10.000.000- L. 110.000-

4 da L. 10.000.001- a L. 14.000.000- L. 125.000-

5 oltre L. 14.000.000- L. 145.000-

La quota pasto è fissata in L. 4.500- .

 Note:

  1. In caso di più fratelli iscritti e frequentanti si applicano le seguenti riduzioni:

  1. La quota fissa è dovuta per intero mensilmente.

  1. I redditi da lavoro autonomo sono collocati nelle ultime due fasce a seconda del reddito percepito.

  

Totale impegno finanziario:

 

SCUOLA MATERNA - FRAZIONE CONIOLO

 Con buona probabilità dal corrente anno scolastico, la scuola materna di Coniolo diventa statale; la conferma non è ancora ufficiale e probabilmente bisognerà attendere i primi giorni di settembre.

In questo caso cambieranno le modalità organizzative della scuola: il personale sarà dipendente dallo Stato; al Comune rimarrà comunque l’onere della gestione della struttura e il servizio di refezione. E’ intenzione dell’Amministrazione comunale affidare la gestione della refezione scolastica all’esterno: in considerazione che è già attivo un servizio di fornitura di pasti caldi a domicilio per gli anziani e le persone in situazione di disagio, l’amministrazione ritiene opportuno e vantaggioso l’impiego della medesima ditta.

Cambia anche la modalità di partecipazione degli utenti al costo di gestione.

Con la riduzione dei costi (il personale non è più a carico del Comune) diminuisce l’entità del contributo richiesto alle famiglie: la retta di frequenza sarà limitata al solo pagamento della quota di refezione, che pertanto verrà conteggiata per intero a carico delle famiglie.

Al fine tuttavia di favorire la frequenza alla scuola materna da parte delle famiglie con basso reddito è istituito un tetto di spesa, suddiviso per fasce di reddito e che costituisce l’importo massimo della quota di partecipazione alla spesa a carico delle famiglie:

 

A

B

C

D

Fascia

Reddito pro-capite

Quota di refezione

Importo massimo

della quota

1

fino a 7.500.000

100 % costo refezione

160.000

2

da 7.500.001 a 8.500.000

100 % costo refezione

175.000

3

da 8.500.001 a 10.000.000

100 % costo refezione

200.000

4

da 10.000.001 a 14.000.000

100 % costo refezione

215.000

5

oltre 14.000.000

100 % costo refezione

235.000

- I redditi da lavoro autonomo sono collocati nelle ultime due fasce a seconda del reddito percepito.

 

 Nel caso la statalizzazione della scuola non prendesse avvio nel corrente anno scolastico, la scuola materna comunale proseguirebbe come per gli anni precedenti, con l’impegno tuttavia dell’Amministrazione comunale di potenziare l’organico e di ridurre il rapporto insegnante alunni.

Le modalità di determinazione della retta di frequenza in quest’ipotesi, sono analoghe a quelle proposte alle altre scuole del territorio.

 

L’Amministrazione garantisce tuttavia il proprio intervento nell’ambito delle proprie competenze fissate dalla L.R. n.31/80.

Gli interventi sono orientati alla crescita qualitativa della Scuola, che viene sviluppata attraverso diversi percorsi:

 

  

S C U O L A E L E M E N T A R E "SALVO D’ACQUISTO"

  

Frequentanti N. 499

Alunni portatori di handicap inseriti nella scuola normale N. 1

Insegnanti N. 41

Classi N. 21

  

FORNITURA GRATUITA LIBRI DI TESTO SCUOLA ELEMENTARE

 In attuazione del disposto dell’art. 42 del D.P.R. 24/07/1977, N. 616 e D.P.R. 8/5/1987, N. 204 e D.P.R. 26/2/1988, N. 161, si deve provvedere alla fornitura gratuita dei libri di testo degli alunni della Scuola Elementare.

L’intervento comporta l’impegno di spesa L. 22.000.000- che verrà opportunamente liquidata alle librerie locali.

 PROGRAMMA DI INTERVENTI

La Scuola elementare di Orzinuovi ha formulato un serie di proposte relative a progetti specifici che integrano e ampliano l’offerta formativa, favoriscono la partecipazione di famiglie e alunni alle attività della scuola.

Valutati i vari progetti, in considerazione delle indicazioni proposte dall’Assessorato alla pubblica istruzione e delle disponibilità di bilancio, si è ritenuto di attribuire un contributo economico, per complessive L. 12.900.000, finalizzato a sostenere i seguenti progetti:

  

Totale impegno finanziario: L. 19.568.000-

  

S C U O L A M E D I A S T A T A L E "G.B.CORNIANI"

  Frequentanti N. 395

Classi a tempo normale N. 13

Classi a tempo prolungato N. 4

Alunni portatori di handicap N. 8

Oltre agli alunni residenti ad Orzinuovi, la popolazione scolastica della scuola media è completata dagli alunni provenienti dalle soppresse sezioni scolastiche di Villachiara e Orzivecchi.

 

PROGRAMMA DI INTERVENTI

La Scuola media di Orzinuovi ha formulato un serie di proposte relative a progetti specifici che integrano e ampliano l’offerta formativa, favoriscono la partecipazione di famiglie e alunni alle attività della scuola.

Valutati i vari progetti, in considerazione delle disponibilità di bilancio, si è ritenuto di attribuire un contributo economico, per complessive L. 8.000.000, finalizzato a sostenere i seguenti progetti:

  

Totale impegno finanziario L. 8.000.000-

 

 S C U O L A M E D I A "B. CERIOLI" - A N D R E A N A

Frequentanti N. 86

Classi N. 3

Analogamente a quanto proposto per gli altri Istituti scolastici, anche per la scuola media privata "B. Cerioli", si ritiene di mettere a disposizione un fondo per i progetti e/o iniziative che la scuola intende proporre secondo le priorità indicate nel presente Piano.

Totale impegno finanziario L. 1.500.000-

 

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "GRAZIO COSSALI"

Con l’anno scolastico 2000/2001 i vari istituti scolastici ospitati al centro Scolastico Polivalente sono stati riuniti amministrativamente in un unico Istituto, denominato "Istituto di Istruzione Superiore Grazio Cossali".

Il profondo cambiamento organizzativo di tale struttura scolastica, che probabilmente sarà definito solamente con l’inizio dell’anno scolastico, non ha permesso all’Istituto di presentare una propria progettazione unitaria di attività e neppure ha permesso ai singoli indirizzi scolastici di formulare proprie proposte autonome.

Tuttavia, l’Amministrazione comunale di Orzinuovi, ritiene comunque importante mettere a disposizione un fondo, quantificato in complessive L. 7.000.000, la cui destinazione e le cui finalità saranno successivamente individuate dall’Istituto stesso, nel rispetto degli orientamenti e delle linee di indirizzo indicate dall’Amministrazione comunale.

In base ai dati comunque forniti dalle segreterie delle scuole, il numero degli studenti frequentanti i vari corsi risulta così definito:

 

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E GEOMETRI "G.COSSALI"

Frequentanti:

---------------------

      1. 505

 

LICEO SCIENTIFICO "B.PASCAL"

Frequentanti N. 276

 

 ISTITUTO PROFESSIONALE "MORETTO"

 Frequentanti N. 209

 S C U O L A B O T T E G A "ANDREA SAIA" D I C O N I O L O

La Scuola Bottega di Orzinuovi, iniziata nel 1994, ha ormai l’intero ciclo di studi composto dalle tre classi del corso. Con l’anno scolastico 96/97 i primi otto allievi terminare gli studi e la pratica presso le ditte artigiane.

Come già per gli anni precedenti gli studenti hanno la possibilità di avvicinarsi concretamente al mondo del lavoro con il programma che prevede l’apprendimento presso la "BOTTEGA ARTIGIANA" il mattino, ed il rientro in classe il pomeriggio per l’attività didattica.

L’iniziativa sostenuta dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione della Sezione circoscrizionale del lavoro di Orzinuovi, dall’Unione Provinciale Artigiani di Orzinuovi e dall’insostituibile contributo volontario degli insegnanti, permette di avere una importante presenza formativa che può e deve essere centro di riferimento culturale anche per la Frazione.

La scuola, autonoma nella sua gestione, affiliata all’E.G.I.F. (Ente Gestore Istruzione Formativa) di Brescia è sostenuta nel piano per il diritto allo studio con un contributo di L. 5.000.000- finalizzato a iniziative e sussidi didattici.

  

INTERVENTI A FAVORE DI ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP

Per l’anno 2000/2001 gli alunni portatori di handicap medio-gravi, bisognosi di assistenza ad personam iscritti sono:

 

Il servizio è garantito mediante l’appalto ad una cooperativa sociale, con la quale è stato stipulato un contratto d’appalto fino al termine del presente anno scolastico.

L’intervento finanziario previsto è di L. 260.000.000- con il quale l’Amministrazione Comunale continua a mantenere il proprio impegno nell’assistenza ai portatori di handicap.

 

S E R V I Z I O T R A S P O R T O A L U N N I

 Dallo scorso anno il servizio di trasporto scolastico è servito da autolinee scolastiche urbane gestite dalla ditta Autonoleggio Venturini di Orzinuovi, secondo le modalità definite nel contratto di servizio approvato con deliberazione del consiglio Comunale n. 62 del 30.10.1998.

E’ garantito sugli automezzi più capienti il servizio di assistenza, così come continua il servizio di sorveglianza prima dell’inizio delle lezioni

La previsione di spesa relativamente all’anno scolastico 2000/2001 è di complessive L. 380.000.000.

 Contributo da utenti

Il concorso delle famiglie alla spesa per il servizio trasporto alunni è determinato, nell’osservanza dell’art. 10 della Legge Regionale N. 31 del 1980, come segue:

 FASCIA REDDITO PRO-CAPITE QUOTA MENSILE

1 fino a L. 8.500.000- L. 40.000-

2 da L. 8.500.001 a L. 12.000.000- L. 50.000-

3 oltre L. 12.000.000- L. 65.000-

 Note:

  1. I redditi da lavoro autonomo sono collocati nell’ultima fascia
  2. In caso di più fratelli che usufruiscono del servizio è prevista una riduzione del 20% per ciascuno sulla quota dovuta.

Ulteriori esenzioni potranno essere riconosciute dalla Giunta Comunale in casi particolari e contingenti.

Tenuto conto che gli utenti del servizio per l’anno scolastico 2000/2001 sono circa 200, applicando le disposizioni di cui sopra, si presume un introito di L. 90.000.000-


F O N D O P R O G E T T I

Il fondo, istituito con lo scopo di creare un continuo collegamento tra il mondo scolastico e l’Amministrazione Comunale, negli anni precedenti ha finanziato numerosi progetti finalizzati proposti dalle Scuole (Elementari, Medie, Liceo Scientifico, Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri, Scuola Media Privata). A questo si aggiunga la fattiva collaborazione iniziata già nel 1996 con l’Università di Brescia.

Nel presente piano le modalità finora utilizzate per il fondo progetti scolastici sono state di fatto estese a tutti gli interventi economici a favore degli Istituti scolastici.

Si è ritenuto di mantenere comunque il fondo per sostenere quelle proposte aventi un carattere che travalica le singole scuole e che comunque rispetti le finalità elencate.

Per l’anno scolastico 2000/2001 l’impegno di bilancio è quantificato in L.3.000.000-.

I progetti finanziabili riguarderanno:

  1. riscoperta tradizioni locali
  2. concorsi di prosa, poesia
  3. attività teatrali e musicali
  4. raccolta differenziata dei rifiuti
  5. consiglio comunale giovani
  6. ecologia e territorio
  7. incontri scuole-famiglie sui temi inerenti la sanità, sport, alimentazione ed educazione civica
  8. problematiche sociali e giovanili
  9. ricerche storico-sociali
  10. relazione insegnante - genitori, adulti - bambini.

I progetti devono essere presentati dai vari istituti Scolastici, compreso la Scuola Media Privata, o proposti ad essi dall’Amministrazione Comunale tramite i vari assessori e la Commissione biblioteca.

Il fondo è disponibile, oltre che per i progetti sopra esposti, anche per studenti universitari e ricercatori con studi riguardanti Orzinuovi e gli orceani.

 Totale impegno finanziario L.3.000.000-

  

P R O S P E T T O R I A S S U N T I V O

USCITE:

Scuola materna Coniolo

L. 4.000.000

Scuola materna G. Garibaldi

L. 92.400.000

Scuola materna "Maddalena di Canossa"

L. 65.520.000

Acquisto libri elementare

L. 22.000.000

Acquisto libri medie e superiori

L. 42.000.000

Assistenza portatori di handicap

L. 260.000.000

Trasferimenti Scuola elementare

L. 19.568.000

Trasferimenti Scuola media

L. 8.000.000

Trasferimenti Istituto "G.Cossali"

L. 7.000.000

Trasferimenti Scuola Bottega

L. 5.000.000

Fondo progetti scolastici

L. 3.000.000

Trasporto scolastico

L. 380.000.000

Totale

L. 908.488.000

 

ENTRATE:

Scuola Materna Coniolo - Rette

L. 38.000.000

Rette trasporto alunni

L. 90.000.000

Trasferimento regione per contributo libri

L. 42.000.000

Totale

L. 170.000.000

 

IMPUTAZIONE BILANCIO

SPESE

 

Intervento

capitolo

totale PdS

2000

2001

Sc materna Coniolo - servizi

1228

2.000.000

2.000.000

=

Sc.materna Coniolo - acq.beni

1229

2.000.000

1.000.000

1.000.000

Contr. Sc.materna Garibaldi

1250

92.400.000

32.000.000

60.400.000

Contr. Sc.materna M.di Canossa

1250

65.520.000

22.000.000

43.520.000

Acq. Libri sc. elementare

1430

22.000.000

22.000.000

=

Acq. Libri sc. medie e superiori

1430

42.000.000

42.000.000

=

Ass. portatori di handicap

1436

260.000.000

97.000.000

163.000.000

Trasporto alunni

1436

380.000.000

90.000.000

290.000.000

Fondo progetti - trasferimenti

1470

3.000.000

=

3.000.000

Trasferimenti sc. elementare

1470

19.568.000

6.700.000

12.868.000

Trasferimenti scuola media

1470

8.000.000

2.000.000

6.000.000

Trasf. Ist. Superiore G.Cossali

1470

7.000.000

=

7.000.000

Trasferimenti Scuola Bottega

1470

5.000.000

=

5.000.000

 

 

 

 

 

Totale

 

908.488.000

316.700.000

591.788.000

 

  

ENTRATE

 

Risorsa

capitolo

totale PdS

2000

2001

Rette frequenza Sc.materna Coniolo

440

38.000.000

12.000.000

26.000.000

Rette trasporto alunni

430

90.000.000

30.000.000

60.000.000

Trasf.Regione libri medie e superiore

260

42.000.000

42.000.000

 

 

 

 

 

 

Totale

 

170.000.000

84.000.000

86.000.000