ALLEGATO 1 al Piano Comunale Socio assistenziale 2001-2003

PARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AL COSTO DEI SERVIZI

INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA (ISE)

(D.L.vo 31.03.1998, n. 109, modificato da D.L.vo 03.05.2000, n. 130)

 

Ai sensi dell’art. 63 della L.R. n. 1/86 e del punto 1.4.7 della DGR 24.07.1998, n. 6/37586, gli utenti sono tenuti a concorrere, in rapporto alle proprie condizioni economiche, al costo dei servizi erogati dal Comune di Orzinuovi, secondo tariffe determinate in base al reddito familiare, in conformità ai criteri definiti dal presente Regolamento.

Il presente regolamento individua i criteri di partecipazione degli utenti al costo dei servizi in conformità al D.Lgs. 31.03.1998, 109 e al D.Lgs. 03.05.2000, n. 130.

Art. 1

La situazione economica del richiedente è determinata con riferimento alle informazioni relative al nucleo familiare di appartenenza, come definito ai sensi dei commi 2 e 3 dell’art. 2 del D.Lgs 31.03.1997, n. 109, così come sostituito dall’art. 2 del D.Lgs. 03.05.2000, n.130 e quale risulta alla data di presentazione della dichiarazione sostitutiva unica (art. 4 D.Lgs. n. 130/2000).

Art. 2

Fanno parte del nucleo familiare i soggetti componenti la famigli anagrafica. I soggetti a carico ai fini IRPEF fanno parte del nucleo familiare della persona di cui sono a carico. I coniugi che hanno la stessa residenza anagrafica, anche si risultano ai fini IRPEF a carico di altre persone, fanno parte dello stesso nucleo familiare. Il figlio minore di 18 anni, anche se risulta a carico ai fini IRPEF di altre persone, fa parte del nucleo familiare del genitore con il quale convive (art. 2, co. 2 D.Lgs. n.130/2000).

Art. 3

L’indicatore della situazione economica (ISE) è definito dalla somma dei redditi, come indicato nella parte prima della Tabella 1. Tale indicatore del reddito è combinato con l’indicatore della situazione economica patrimoniale nella misura del 20 % dei valori patrimoniali come definiti nella parte seconda della tabella 1 (art. 2, comma 4, D.Lvo n.130/2000)

Art. 4

L’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) è calcolato come rapporto tra l’indicatore della situazione economica e il parametro desunto dalla scala di equivalenza definita nella tabella 2 in riferimento al numero di componenti del nucleo familiare ( art. 2, comma 5, D.Lvo n. 130/2000)

Art. 5

E’ possibile tener conto di rilevanti variazioni della situazione economica, successive alla presentazione della dichiarazione unica (art. 3, comma 2 D.Lvo n. 130/2000)

Art. 6

Il richiedente presenta un’unica dichiarazione sostitutiva, a norma della legge 04.01.1968, n. 15, di validità biennale.

Art. 7

Il richiedente è inserito d’ufficio nella fascia massima in caso di mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva o se la stessa è incompleta o non corretta e non ha provveduto alla sua integrazione o correzione entro il termine perentorio indicato con comunicazione scritta dal competente ufficio.

Art. 8

In caso di consistente variazione della situazione dichiarata o accertata, è possibile da parte dell’utente richiedere l’adeguamento della fascia ISEE; la nuova quota verrà applicata dal mese successivo a quello in cui è avvenuta la variazione.

Art. 9

In caso di non veridicità dell’autodichiarazione riscontrata tramite i previsti controlli, fermo restando l’attivazione dei provvedimenti previsti dalla normativa penale e speciale in materia, l’Amministrazione provvederà d’ufficio all’inserimento nella fascia massima relativa al servizio. In caso di particolare gravità si riserva la facoltà di sospendere il servizio.

Per le funzioni di controllo l’ufficio competente potrà richiedere la presentazione della documentazione necessaria, ad eccezione di quella già in possesso dell’Amministrazione, in ottemperanza a quanto previsto dal D.P.R. n. 403/98.

Art. 10

L’acquisizione e il trattamento dei dati personali avverrà secondo il disposto di cui alla legge n. 675/1996 e il D.Lgs. n. 135/99.

 

Tabella 1

Criteri unificati della situazione reddituale

Parte I

La situazione economica dei soggetti appartenenti al nucleo definito dall’art. 2 del D.Lgs. n.130/2000, si ottiene sommando:

  1. il reddito complessivo ai fini IRPEF quale risulta dall’ultima dichiarazione presentata o, in mancanza di obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, dall’ultimo certificato sostitutivo rilasciato dai datori di lavoro o da enti previdenziali;
  2. il reddito delle attività finanziarie, determinato applicando il rendimento medio annuo dei titoli decennali del Tesoro al patrimonio mobiliare. Ai fini della determinazione del patrimonio mobiliare devono essere considerate le seguenti componenti:

  1. dalla predetta somma, qualora il nucleo familiare risieda in abitazione di locazione, si detrae il valore del canone annuo, fino a concorrenza per un ammontare massimo di L. 10.000.000. In tal caso il richiedente è tenuto a dichiarare gli estremi del contratto di locazione.

Parte II

  1. Patrimonio immobiliare:

fabbricati e terreni edificabili ed agricoli intestati a persone fisiche diverse da imprese: il valore dell’imponibile definito ai fini ICI al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda, indipendentemente dal periodo di possesso nel periodo d’imposta considerato.

Dal valore così determinato si detrae l’ammontare del debito residuo al 31.12 dell’anno precedente per i mutui contratti per l’acquisto dell’immobile fino a concorrenza del suo valore come sopra definito. Per i nuclei familiari residenti in abitazione di proprietà, in alternativa alla detrazione per il debito residuo, è detratto, se più favorevole e fino a concorrenza, il valore della casa di abitazione, come sopra definito, nel limite di L. 100.000.000. La detrazione spettante in caso di proprietà dell’abitazione di residenza è alternativa a quella per il canone di locazione di cui alla parte I della presente tabella.

  1. Patrimonio mobiliare

l’individuazione del patrimonio mobiliare è effettuata indicando in un unico ammontare complessivo l’entità più vicina tra quelle riportate negli appositi moduli predisposti dall’Amministrazione. A tal fine la valutazione dell’intero patrimonio mobiliare è ottenuta sommando i valori mobiliari in senso stretto, le partecipazioni in società non quotate e gli altri cespiti patrimoniali individuali.

Dal valore del patrimonio mobiliare, determinato come sopra, si detrae, fino a concorrenza, una franchigia pari a L. 30.000.000. Tale franchigia non si applica ai fini della determinazione del reddito complessivo di cui alla parte I della presente tabella.

Tabella 2

La scala di equivalenza

Numero dei componenti

Parametro

1

1.00

2

1.57

3

2.04

4

2.46

5

2.85

6

3.20

COMUNE DI ORZINUOVI

Provincia di Brescia

CERTIFICAZIONE ISEE

AI FINI DELL’ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE

(D.M. 29.07.1999)

 

Il/La sig. ................................................................................................................................................

ha presentato a questo ente una dichiarazione sostitutiva concernente le informazioni necessarie per la determinazione della propria situazione economica;

ha presentato a questo ente una dichiarazione sostitutiva concernente le informazioni necessarie per la determinazione della situazione economica del/della Sig. ..................................................

La dichiarazione sostitutiva reca la data del ............................ e l’attestazione dell’ente Comune di Orzinuovi n............ rilasciata in data ......................

E’ stato dichiarato un nucleo familiare di n. .......... persone composto:

dal richiedente, dalla famiglia anagrafica e dai soggetti a carico IRPEF

dai seguenti soggetti: ......................................................................................................................... ..........................................................................................................................................................

.............................................................................................................................................................

Sulla base della composizione del nucleo familiare e della situazione economica dichiarati:

  1. l’indicatore della situazione economica equivalente è pari al seguente valore: ...........................

il patrimonio mobiliare è stato calcolato secondo il seguente coefficiente di valutazione .....................

il patrimonio immobiliare è stato calcolato secondo il seguente coefficiente di valutazione ...................

QUADRO E: SITUAZIONE REDDITUALE DEL NUCLEO FAMILIARE

 

 

QUADRO F: SITUAZIONE PATRIMONIALE DEL NUCLEO FAMILIARE

 

QUADRO G: DETERMINAZIONE DELL’ISEE

La validità della presente certificazione scade allo scadere della validità dell’attestazione provvisoria (24 mesi dalla data dell’attestazione provvisoria su riportata, e comunque non oltre il triennio di sperimentazione di cui all’art. 1, comma 1, del decreto del Presidente del consiglio dei Ministri n. 221 del 1999). Può essere presentata ad altri enti per l’erogazione di altre prestazioni agevolate. Il richiedente esibirà, a richiesta dell’ente erogatore, la dichiarazione sostitutiva contenente l’attestazione provvisoria ed effettuerà una dichiarazione integrativa, qualora l’ente debba applicare un diverso sistema di calcolo della situazione economica del richiedente.

Orzinuovi, ...............................

Il Responsabile del procedimento

....................................................................

TABELLA ISEE

PER PARTECIPAZIONE COSTO DEI SERVIZI

Fascia

Indicatore ISEE

Quota di partecipazione

I

fino a 9.250.000

 

II

da 9.250.001 a 11.550.000

 

III

da 11.550.001 a 14.450.000

 

IV

da 14.450.001 a 18.060.000

 

V

da 18.060.001 a 22.575.000

 

VI

oltre 22.575.001

 

A ciascuna fascia corrisponde l’attribuzione di una quota percentuale di partecipazione al costo del servizio

Servizi sociali

Partecipazione degli utenti al costo dei servizi

MICRONIDO

Fascia

Indicatore ISEE

Quota fissa di partecipazione

 

 

tempo normale

tempo prolungato

I

fino a 9.250.000

145000

190.000

II

da 9.250.001 a 11.550.000

168.000

230.000

III

da 11.550.001 a 14.450.000

188.000

241.000

IV

da 14.450.001 a 18.060.000

210.000

263.000

V

oltre 18.060.001

230.000

285.000

La quota pasto è fissata in L. 4.500

NOTE.

I redditi da lavoro autonomo sono collocati nelle ultime due fasce, a seconda del reddito dichiarato;

In caso di più fratelli iscritti, siano essi alla sezione di micronido o alla scuola materna, si applicano le seguenti riduzioni:

* per il 2° fratello: - 50 % della quota fissa intera

* per il 3° fratello e oltre: - 70 % della quota fissa intera.

SERVIZIO PASTI A DOMICILIO

costo unitario servizio: L. 10.680 + Iva 10% = L. 11.748

Fascia

Indicatore ISEE

Quota di partecipazione

I

fino a 9.250.000

25 %

2.950

II

da 9.250.001 a 11.550.000

40 %

4.700

III

da 11.550.001 a 14.450.000

55 %

6.500

IV

da 14.450.001 a 18.060.000

70 %

8.250

V

oltre 18.060.001

85 %

9.900

SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

costo orario servizio : L. 23.800 + Iva 4% = L. 24.752

Fascia

Indicatore ISEE

Quota di partecipazione

I

fino a 9.250.000

10 %

2.500

II

da 9.250.001 a 11.550.000

20 %

4.950

III

da 11.550.001 a 14.450.000

25 %

6.200

IV

da 14.450.001 a 18.060.000

30 %

7.450

V

da 18.060.001 a 22.575.000

35 %

8.700

VI

oltre 22.575.001

40 %

9.900

TRASPORTI SERVIZI SOCIALI

Definito il costo del servizio in:

per trasporti entro Orzinuovi capoluogo: forfettarie L. 1.000

per trasporti fuori Orzinuovi capoluogo: L. 150 al Km

Fascia

Indicatore ISEE

Quota di partecipazione

I

fino a 9.250.000

25 %

II

da 9.250.001 a 11.550.000

50 %

III

da 11.550.001 a 14.450.000

75 %

IV

oltre 14.450.001

100 %

Nota - Valutando l’economicità delle procedure di riscossione, si ritiene che tale forma di contribuzione sarà applicata solamente nel caso di trasporti per periodi continuativi, che comporteranno un recupero di costi superiore alle L. 5.000


CENTRO SOCIO EDUCATIVO - INTEGRAZIONE RETTA

costo giornaliero servizio a carico comune/famiglia: L.48 384 + Iva 4 % = L. 50.320

Fascia

Indicatore ISEE

Quota di partecipazione

I

fino a 9.250.000

gratuita

==

II

da 9.250.001 a 11.550.000

10 %

5.000

III

da 11.550.001 a 14.450.000

20 %

10.100

IV

da 14.450.001 a 18.060.000

30 %

15.100

V

oltre 18.060.001

40 %

20.150

 

La quota relativa alla consumazione del pasto - L. 8.000 iva compresa - è interamente a carico della famiglia.

CENTRO DIURNO INTEGRATO - INTEGRAZIONE RETTA

costo giornaliero servizio a carico comune/famiglia:

frequenza mattutina (8.30-13) : L. 30.000

frequenza pomeridiana (13.30-17.30) : L. 20.000

frequenza giornaliera (8.30-17.30): L. 35.000

Fascia

Indicatore ISEE

Quota di partecipazione

I

fino a 9.250.000

20 %

II

da 9.250.001 a 11.550.000

40 %

III

da 11.550.001 a 14.450.000

60 %

IV

da 14.450.001 a 18.060.000

80 %

V

oltre 18.060.001

100 %

 

Fascia

mattutina

30.000

pomeridiana

20.000

giornaliera

35.000

Quota di partecipazione

I

6.000

4.000

7.000

20 %

II

12.000

8.000

14.000

40 %

III

18.000

12.000

21.000

60 %

IV

24.000

16.000

28.000

80 %

V

30.000

20.000

35.000

100 %