Descrizione
È stata presentata ufficialmente nella Sala Consiliare del Comune di Orzinuovi la 78ª edizione della Fiera di Orzinuovi, alla presenza degli amministratori comunali, dei componenti del Tavolo Fiera, degli sponsor e dei numerosi soggetti che collaborano alla realizzazione della manifestazione.
In programma dal 27 al 31 agosto 2026, la kermesse continua a rappresentare una delle più rilevanti manifestazioni fieristiche della Bassa Bresciana, capace di coniugare storia, tradizione, cultura, commercio, agricoltura, intrattenimento e partecipazione civica.
Il valore dell'acqua: il tema dell'edizione 2026
Tema portante della 78ª Fiera di Orzinuovi sarà "Il valore dell'acqua", una riflessione sull'importanza di questa risorsa per il territorio, per l'agricoltura, per l'ambiente e per la qualità della vita; tema particolarmente significativo in una terra che deve gran parte della propria ricchezza alla gestione delle risorse idriche.
L'acqua sarà raccontata come elemento identitario della Pianura Padana e come patrimonio da tutelare per le future generazioni.
Anche l'allestimento di Piazza Vittorio Emanuele II richiamerà il legame con il fiume Oglio e con il patrimonio naturalistico del territorio. Le essenze vegetali utilizzate durante la manifestazione verranno successivamente ripiantumate lungo la pista ciclabile di via Milano, lasciando un'eredità concreta alla comunità e valorizzando l’investimento economico sostenuto per la realizzazione della Fiera.
Una Fiera sempre più "di Pianura"
A sottolineare la centralità dell’appuntamento è stata anzitutto il sindaco di Orzinuovi Laura Magli. «La Fiera di Orzinuovi rappresenta da sempre una parte integrante della vita della nostra comunità e continua a fondare la propria forza sull'equilibrio tra tradizione e innovazione. L'edizione 2026 è il risultato di mesi di lavoro, svolto con passione e dedizione dagli uffici comunali, dal Tavolo Fiera e da tutti gli amministratori coinvolti, con l'obiettivo di offrire ai cittadini di Orzinuovi e dell'intero territorio una manifestazione capace di coniugare divertimento, identità e senso di appartenenza. Quest'anno raggiungiamo inoltre un traguardo significativo: il progetto de “La Fiera di Pianura” entra nel suo terzo anno di vita, confermando una visione che punta a coinvolgere non soltanto Orzinuovi, ma l'intera Bassa Bresciana, valorizzando le eccellenze, le tradizioni e le energie di un territorio che merita di essere sempre più protagonista. Particolarmente importante è anche il ritorno del patrocinio di Regione Lombardia, un riconoscimento che mancava da alcuni anni e che restituisce alla nostra Fiera una dimensione di rilievo sovracomunale. Si tratta di un motivo di orgoglio per tutta la comunità e di una conferma della qualità del lavoro svolto. La Fiera non è soltanto un grande evento: è soprattutto un'occasione per rafforzare il senso di comunità, creare relazioni, valorizzare il territorio e guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici» le parole del primo cittadino orceano.
Parole a cui fanno eco quelle del senatore Gianpietro Maffoni, il quale ha evidenziato come la Fiera sia strettamente collegata al più ampio percorso di crescita della città. «Quella di quest'anno sarà una Fiera particolarmente importante. Siamo riusciti a presentarla con un significativo anticipo rispetto al passato, segno di una macchina organizzativa sempre più efficiente e di una maturità amministrativa che ci permette di programmare con maggiore attenzione e lungimiranza. Alla base di questo risultato c'è soprattutto una grande collaborazione tra amministratori, uffici comunali, associazioni, volontari e tutti coloro che lavorano per la riuscita della manifestazione. Il filo conduttore che unisce ogni componente è la passione: una passione autentica per Orzinuovi e per il suo territorio. La Fiera non è soltanto un evento di cinque giorni, ma rappresenta la sintesi di un progetto più ampio. È strettamente legata all'impegno che stiamo portando avanti per migliorare infrastrutture, servizi, opportunità economiche e qualità della vita della nostra comunità. In questo senso, la manifestazione diventa anche il simbolo della volontà di riportare Orzinuovi al centro di un territorio ricco di storia, competenze e potenzialità. Sappiamo che il lavoro da fare è ancora molto e non intendiamo nasconderlo. Proprio per questo affrontiamo le sfide che ci attendono con determinazione, coraggio e senso di responsabilità, convinti che la crescita del territorio passi attraverso una visione condivisa e una forte capacità di fare squadra» il commento del parlamentare orceano.
Cultura, tradizione e partecipazione
“Gratuità”, “partecipazione” e “comunità” sono state le parole chiave della presentazione della prossima edizione della Fiera di Orzinuovi, come ben sottolineato dal presidente del Tavolo Fiera, Tonino Zana, il quale ha voluto ribadire con forza quanto la Fiera sia «un patrimonio collettivo costruito grazie all'impegno gratuito di tante persone, dedicata non solo alla nostra città ma anche a tutte le Comunità limitrofe e che conservano rapporti di amicizia con Orzinuovi e il suo territorio». Sempre per bocca del Presidente è stata annunciata una grande mostra che ospiterà opere di alcuni dei più celebri e prestigiosi artisti italiani del secolo scorso. Un rinnovato spirito di quella vocazione “generalista”, capace di accogliere tra le sue maglie diversi spunti e suggestioni, che ancora oggi, come ha ribadito Zana, «rende la Fiera orceana una delle ultime grandi “fiere” del panorama territoriale, capace di superare i centomila visitatori e di mantenere vivi tutti i comparti che da sempre la caratterizzano».
Spettacoli, musica e tradizioni popolari
Compito di illustrare il palinsesto di appuntamenti e spettacoli in programma è stato dell’assessore delegato ala Fiera Tiziana Brizzolari. «L'edizione 2026 entrerà nel vivo già dalla serata di giovedì, dando ufficialmente avvio a cinque giorni ricchi di eventi, spettacoli e occasioni di incontro. Anche quest'anno abbiamo voluto organizzare l'area spettacoli in modo da coinvolgere un pubblico variegato, di ogni età. La zona delle Angioline ospiterà il padiglione enogastronomico e numerose iniziative rivolte soprattutto ai giovani, mentre il Teatro Aldo Moro sarà il punto di riferimento per gli appuntamenti culturali e gli spettacoli al coperto. Venerdì sera tornerà il grande evento musicale nell'area retrostante la Rocca, sulla scia del successo registrato nelle ultime edizioni, con artisti e ospiti capaci di richiamare un pubblico numeroso. Sabato sarà invece dedicato a un'importante iniziativa promossa dai giovani orceani, mentre domenica sarà la volta di una serata all'insegna della musica e delle atmosfere degli anni Novanta. La chiusura della manifestazione, lunedì sera, sarà affidata al tradizionale spettacolo pirotecnico, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico. Tra le novità e i graditi ritorni di questa edizione vi è anche il ripristino dell'area dedicata agli animali da cortile e da compagnia negli spazi delle scuole elementari. Non si tratterà di una semplice esposizione, ma di un vero percorso di valorizzazione del mondo rurale, con attività dimostrative, gare, esibizioni cinofile e momenti di approfondimento che permetteranno a grandi e piccoli di riscoprire una componente fondamentale della nostra tradizione agricola».
Scuola, giovani e cittadinanza attiva
Grande attenzione sarà riservata anche al mondo educativo. Come spiegato da Luca Bulla, assessore all’Istruzione, «la Fiera ospiterà numerose realtà scolastiche coinvolte nel progetto "Crescere Buoni Cittadini", percorso che prosegue durante tutto l'anno e che punta alla prevenzione del disagio giovanile e alla promozione della cittadinanza attiva».
Tutti gli istituti partecipanti saranno presenti con stand e laboratori, mentre domenica si terrà un importante convegno dedicato all'intelligenza artificiale con la partecipazione di Fabio Paglieri, ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Il gusto del territorio protagonista
L'area delle Angioline sarà anche il cuore della proposta enogastronomica, come illustrato dal consigliere delegato Benny Vanoli. Accanto ai food truck verranno organizzate serate dedicate alla valorizzazione delle eccellenze locali: venerdì sarà protagonista la carne, sabato si terrà una serata multiculturale realizzata con il contributo delle associazioni del territorio e finalizzata a una raccolta fondi benefica, mentre domenica sarà dedicata ai primi piatti. In questa occasione la Pro Loco presenterà il Tortello Orceano, preparato secondo un’antica ricetta tradizionale e pronto per essere proposto al grande pubblico.
Salute, prevenzione e volontariato
Anche quest'anno sarà presente il tradizionale Villaggio della Salute, realizzato grazie alla collaborazione di AVIS, Croce Verde, Fondazioni Riunite Onlus, ASST Franciacorta e numerose altre realtà associative.
L'assessore alla Sanità Severluigi Bassini ha infatti annunciato la presenza di nutrizionisti, operatori sanitari e due camper dedicati agli screening: uno mammografico e uno per il controllo della tiroide. Non mancheranno inoltre dimostrazioni operative della Protezione Civile dedicate alla sicurezza e alla gestione delle emergenze.
Sport e sicurezza
L'assessore Mirko Colossi ha confermato il ritorno della storica gara ciclistica della Fiera, appuntamento molto atteso dagli appassionati e simbolo della tradizione sportiva locale.
Sul fronte della sicurezza sarà garantito il massimo impegno della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine, affinché tutte le attività possano svolgersi in un contesto sereno e sicuro. Un impegno spesso “in sordina e invisibile”, come sottolineato dall’assessore, ma al contempo vitale ed essenziale per la buona riuscita della manifestazione.
La 78ª Fiera di Orzinuovi si prepara così ad accogliere migliaia di visitatori in una manifestazione che continua a rappresentare uno dei principali momenti di incontro, promozione e valorizzazione dell'intera Bassa Bresciana.