Descrizione
A seguito delle nuove indicazioni regionali pervenute con nota del 28 agosto 2026, il Comune fornisce alcune indicazioni operative per uniformare la gestione dei prodotti oggetto delle segnalazioni e tutelare la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente.
In presenza di articoli analoghi o appartenenti a lotti differenti, l’eventuale presenza di amianto dovrà essere verificata attraverso una specifica analisi di laboratorio. A questo scopo possono essere utilizzati i laboratori qualificati ai sensi del D.M. 14 maggio 1996, presenti nell’elenco regionale allegato alla comunicazione.
Qualora non sia possibile effettuare il reso al rivenditore, ad esempio per acquisti online non tracciabili, cessazione dell’attività o impossibilità di riconsegna, il manufatto dovrà essere gestito direttamente dal Comune attraverso i canali già attivi per i rifiuti contenenti amianto.
Particolare attenzione deve essere prestata nel caso di giocattoli danneggiati con fuoriuscita del materiale contenuto. Per evitare la possibile dispersione di fibre, non devono essere utilizzati aspirapolvere né scope a secco. L’eventuale materiale fuoriuscito dovrà essere coperto delicatamente con panni umidi, evitando per quanto possibile di movimentarlo o disperderlo.
In questi casi è necessario contattare l’Ufficio Ambiente del Comune di residenza per concordare le modalità di successiva gestione e rimozione del materiale.
In allegato sono disponibili la comunicazione di ATS, l’elenco delle imprese abilitate alla bonifica dell’amianto nella provincia di Brescia, l’elenco dei laboratori qualificati della Regione Lombardia e la documentazione relativa ai prodotti interessati.